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Supporto Formazione e Lavoro:  al via la nuova piattaforma SIISL

16 Agosto 2023

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Il Decreto Lavoro (D.L. 4 maggio 2023 numero 48 convertito in Legge 3 luglio 2023 numero 85) ha disposto l’abrogazione di Reddito e Pensione di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024 e l’arrivo di altre due misure di inclusione sociale ed accesso al mondo del lavoro: il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) e l’Assegno di inclusione (ADI), rispettivamente in vigore dal 1° settembre 2023 e dal 1° gennaio 2024.

Nello specifico, il Supporto per la Formazione e il Lavoro ha il fine di favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa attraverso la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro comunque denominate (art. 12 del D.L. Lavoro 2023). La misura è destinata ai soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni percettori del vecchio reddito di cittadinanza ritenuti idonei al lavoro ed aventi un valore dell’ISEE familiare non superiore a euro 6.000 annui i quali sono privi dei requisiti per accedere all’assegno di inclusione. Il sostegno prevede un’erogazione di un contributo mensile a carico dell’INPS di 350 euro a fronte, appunto, della domanda di partecipazione del beneficiario ai programmi formativi.

Il canale di accesso alla misura è il “Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa” (SIISL), piattaforma sviluppata dall’INPS e attiva dal 1° settembre 2023 che consente l’attivazione di percorsi autonomi e personalizzati di ricerca del lavoro e rafforzamento delle competenze per i beneficiari delle nuove misure di inclusione sociale e lavorativa attraverso l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro e formazione.

Nello specifico, dopo aver effettuato la richiesta di attivazione della misura sul sito INPS, il richiedente deve accedere al portale Siisl tramite Spid o Cie, dove può compilare il curriculum vitae e contestualmente sottoscrivere il patto di attivazione digitale (PAD), compilare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) ed, infine, scegliere un centro per l’impiego ed almeno 3 agenzie per il lavoro, il quale contributo è assai rilevante.  

I dati, così inseriti, vengono inviati automaticamente al centro per l’impiego competente (oltre che alle Agenzie per il lavoro individuate) dove il beneficiario sarà chiamato a sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato e aderire ad un Programma di politica attiva. L’utente può manifestare interesse per offerte di lavoro ed essere contattato da APL di riferimento per presentare candidatura. Le offerte di lavoro (vacancy), ma anche i corsi di formazione, vengono progressivamente inseriti nella piattaforma. Sul portale gli annunci indicano i dati dell’offerta di lavoro, il datore di lavoro, il profilo ricercato, i requisiti richiesti e le condizioni dell’offerta, specificando il settore, la descrizione dell’offerta e la data di scadenza dell’annuncio. Navigando sul portale, il richiedente, oltre ad indicare le Agenzie per il lavoro da cui essere contattati, può anche consultare autonomamente le proposte anche candidarsi all’offerta considerata più adatta, esprimendo una vera e propria manifestazione di interesse.

Con l’avvio di una qualsiasi delle politiche attive, inclusi formazione, tirocini, progetti utili alla collettività od altro, ha anche inizio l’erogazione del beneficio mensile pari ad euro 350 per la durata del corso o dell’attività per un massimo di 12 mesi. Dal loro canto, i datori di lavoro privati, le agenzie per il lavoro e gli intermediatori di lavoro che assumono i beneficiari del supporto per la formazione e il lavoro possono contare su specifici sgravi contributivi. Per avere diritto al beneficio l’assunzione deve essere a tempo indeterminato, determinato o di apprendistato, tempo determinato o stagionale. La fruizione degli esoneri è subordinata al possesso, da parte dei datori di lavoro, del DURC e all’ottemperanza agli adempimenti previsti dalla L. n. 68/1999.

Nello specifico, l’incentivo per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, consiste nell’esonero pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro. L’esonero è pari al 50% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che assumano a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione. In entrambi i casi, lo sgravio contributivo previsto per le aziende non può superare i 12 mesi.

Da ultimo, per le Agenzie per il lavoro è riconosciuto un incentivo all’Agenzia per ogni lavoratore assunto a seguito di specifica attività, che varia da un massimo di 2.400 euro per ogni contratto di lavoro a tempo indeterminato (anche in apprendistato o a scopo di somministrazione), a un minimo di 1.200 euro per ogni contratto di lavoro a tempo determinato o stagionale.

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