
Ci sono tappe che non si cercano, ma che arrivano a tempo debito. Segnano un passaggio naturale, quasi inevitabile, lungo un percorso costruito con coerenza, lavoro e visione. L’intervista a Gianluca Zelli, CEO di SGB Humangest Holding, pubblicata da Forbes Italia, è una di queste.
Non un punto di arrivo, ma un momento che riconosce la solidità di un percorso coerente. Perché raccontare oggi la sua storia, a vent’anni dalla nascita di Humangest, significa entrare nel cuore di un progetto imprenditoriale che ha saputo trasformare un’intuizione in metodo, e un metodo in squadra. Un’impresa che si è evoluta insieme al mercato del lavoro, senza mai smettere di mettere le persone al centro, davvero.
In un dialogo lucido e concreto, Zelli ripercorre le scelte che hanno orientato la crescita del Gruppo, il ruolo determinante dello sport nella costruzione della leadership, il valore delle soft skills in un mondo del lavoro sempre più fluido, e l’impatto della trasformazione digitale nel ridisegnare processi, relazioni e modelli di accesso.
Non ci sono formule miracolose, né narrazioni romanzate: c’è la perseveranza. C’è una cultura del lavoro ereditata e coltivata. C’è un’idea chiara di futuro, che passa attraverso l’innovazione, ma si fonda sul rispetto e sulla qualità delle relazioni.
Essere su Forbes oggi significa condividere un punto di vista con chi guarda al business come strumento di evoluzione, personale e collettiva. Un’occasione per ispirare, ma anche per restituire: idee, esperienza, consapevolezza.
È il racconto di chi ha scelto di costruire, senza scorciatoie. E che oggi, con la stessa serietà del primo giorno, continua a guardare avanti.
mercoledì, 17 Dicembre 2025
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