
Nel mondo del lavoro è importante valutare attentamente le opportunità di business per implementale nei propri processi misurandone le evoluzioni e le peculiarità.
Nell’ultimo Report del Capgemini Research Institute, realizzata in collaborazione con il Digital Value Lab presso il Digital Data and Design Institute di Harvard 2024, emerge chiaramente quanto l’economia cosiddetta “Eco-digitale” – in cui convergono digital e sostenibilità – sia destinata a crescere fino al 2028 generando un valore di 33.000 miliardi di dollari.
Secondo il report, “The Eco-Digital Era: The dual transition to a sustainable and digital economy” negli ultimi cinque anni l’implementazione delle tecnologie digitali ha consentito alle organizzazioni di ridurre il consumo energetico di quasi un quarto e le emissioni di gas serra (GHG) del 21%.
In questa nuova era caratterizzata da una duplice transizione verso un’economia in grado di offrire non solo valore economico, ma anche ambientale e sociale, una maggiore adozione del digitale stimolerà la crescita economica mettendo al centro la sostenibilità.
Un nuovo modello, diverso da tutti i precedenti, promette di rivoluzionare le regole del gioco e spostare l’attenzione verso una coscienza ecologica in grado di generare valore aggiunto per il business. Raffaella Santoro – managing director di Capgemini Invent – a tal proposito dichiara che “L’economia eco-digitale non ha niente in comune con i precedenti modelli di business, e la società sta sfruttando solo una frazione del potenziale complessivo che tecnologie mainstream come cloud, AI e automazione possiedono”.
La domanda a questo punto sorge spontanea: come possono, le organizzazioni, prepararsi al meglio affinché questa trasformazione avvenga in modo graduale e funzionale all’organizzazione attuale?
“Le organizzazioni dovranno fare leva sull’efficienza del loro core business, ottenuta grazie al digitale, al fine di sbloccare gli investimenti necessari per questa duplice transizione – continua la Santoro – Siamo alle porte di una nuova era di trasformazione e abbiamo solo iniziato a scoprire in che modo le tecnologie digitali possono dare un contributo per ottenere notevoli vantaggi a livello economico, ambientale e sociale”.
Per rispondere alla domanda posta solo qualche secondo fa, Philip J. Stomberg Professore di Business Administration presso la Harvard Business School e Head of the Digital Value Lab del Digital Data and Design Institute di Harvard dichiara:
“Questo cambiamento è davvero fondamentale, intersettoriale e di natura globale. Una delle domande più grandi che le organizzazioni devono affrontare e gestire, man mano che crescono, è sapere cosa centralizzare e cosa decentralizzare in termini di architettura delle piattaforme e, soprattutto, di governance dei dati”.
1- Identificare le efficienze in tutta l’azienda per risparmiare sui costi.
2 – Cercare di ottenere un mix equilibrato di successi a breve-medio termine, supportati da chiari obiettivi aziendali.
3 – Reinvestire i risparmi nella trasformazione digitale per massimizzare i benefici.
4 – Incorporare la sostenibilità e metriche di performance accessibili nel ciclo di vita di prodotti e servizi.
Per approfondire ti consigliamo di scaricare il file del Report da Capgemini.it
mercoledì, 17 Dicembre 2025
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