
Il Decreto Legge 159/2025, convertito nella Legge 198/2025, interviene in modo significativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’obiettivo è rafforzare prevenzione, controlli e responsabilità di imprese e lavoratori, integrando modifiche rilevanti al Testo unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008).
Tra i punti principali spicca la revisione del sistema assicurativo gestito dall’INAIL, che dal 2026 potrà applicare un modello bonus/malus: le imprese con bassi indici di infortunio saranno premiate, mentre quelle meno virtuose subiranno un aggravio contributivo.
Saranno introdotte nuove linee guida per identificare e registrare i Near Miss.
Una delle novità più rilevanti riguarda il potenziamento della vigilanza: potenziata l’attività ispettiva dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con focus alla filiera degli appalti, dove l’attenzione ispettiva sarà prioritaria.
Il decreto introduce l’adozione di un “badge di cantiere” con codice univoco anticontraffazione per identificare i lavoratori e monitorare la regolarità delle presenze nei cantieri edili e in altri settori a rischio, con nuove sanzioni in caso di mancata dotazione. Tale disciplina richiede un decreto attuativo per la piena operatività.
Un altro focus riguarda la sorveglianza sanitaria e la prevenzione dei rischi legati all’uso di alcol e sostanze sul luogo di lavoro: secondo indicazioni operative, sarà possibile effettuare controlli immediati su dipendenti in attività ad alto rischio, al fine di prevenire incidenti causati da incapacità psicofisiche.
Il decreto migliora anche la formazione professionale per la sicurezza: regioni e province autonome dovranno definire criteri di alta qualificazione degli enti formatori.
Il DL 159/2025 rafforza la sicurezza sul lavoro con prevenzione più efficace, controlli più rigorosi, strumenti digitali e maggiore responsabilità delle imprese, per ridurre infortuni e malattie professionali e tutelare la salute dei lavoratori.
Vuoi saperne di più?