SGB al Biomedical Valley 2026
Talento e competenze al centro del futuro del biomedicale.

Incontrare i talenti di oggi e riflettere su come attrarli, valorizzarli e trattenerli: con questo spirito Humangest ha partecipato a Biomedical Valley 2026, uno degli appuntamenti dedicati all’innovazione e al futuro del distretto biomedicale di Mirandola.
La giornata del 16 ottobre ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra aziende, professionisti, studenti e giovani interessati a costruire il proprio percorso professionale in un settore altamente specializzato e orientato all’eccellenza.
Durante la mattinata, il team Humangest ha preso parte al Career Day, ospitato presso la Biblioteca “Il Pico” di Mirandola.
L’evento ha registrato una partecipazione significativa, con oltre 400 ragazzi presenti. Il nostro staff ha avuto così l’opportunità di incontrare e colloquiare numerosi studenti e giovani talenti, ascoltandone aspirazioni, competenze e aspettative professionali.

Un momento di confronto concreto, utile non solo per presentare le opportunità offerte dal settore, ma anche per comprendere più da vicino ciò che le nuove generazioni cercano oggi nel mondo del lavoro.
Essere presenti al Career Day ha significato, per Humangest, rafforzare ancora una volta il proprio ruolo di ponte tra persone e imprese, accompagnando i talenti verso opportunità coerenti con le loro competenze e supportando le aziende nella ricerca delle professionalità necessarie per continuare a crescere.
Nel pomeriggio, la partecipazione di Humangest è proseguita sul palco della Biomedical Valley Main Conference.
Eleonora Torre e Alessandra Lanciotti sono intervenute con lo speech “Il talento è il nuovo dispositivo medico: attrarlo, coinvolgerlo e trattenerlo per competere nel biomedicale”, portando al centro del dibattito due temi sempre più strategici: employer branding e talent retention.

In un mercato del lavoro nel quale le competenze specialistiche sono sempre più preziose, essere attrattivi come organizzazione non è più sufficiente: è necessario costruire ambienti capaci di coinvolgere le persone, valorizzarne il potenziale e creare le condizioni perché scelgano di restare e crescere all’interno dell’azienda.
Una sfida particolarmente rilevante nel biomedicale, dove attenzione, tecnica, competenze e talento rappresentano elementi imprescindibili.
Le aziende del settore sono infatti chiamate a perseguire standard di eccellenza estremamente elevati. E non potrebbe essere altrimenti: i dispositivi progettati e realizzati possono avere un impatto diretto sulla salute delle persone e, in molti casi, contribuire a salvare vite.
Per questo motivo, investire sulle persone significa anche investire nella qualità, nell’innovazione e nell’affidabilità dell’intero settore.
La partecipazione a Biomedical Valley 2026 ha confermato quanto il futuro del biomedicale dipenda dalla capacità delle organizzazioni di unire innovazione tecnologica e capitale umano.
Per Humangest, essere presenti significa contribuire attivamente a questo percorso: incontrando nuovi talenti, ascoltando le esigenze delle imprese e portando competenze HR all’interno di un comparto in cui le persone rappresentano una componente decisiva del successo.
Perché dietro ogni tecnologia, ogni progetto e ogni innovazione ci sono sempre competenze, responsabilità e persone capaci di fare la differenza.
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