UMANITÀ DIGITALE

in News

I preziosi insegnamenti di Martin Lindstrom e Mohanbir Sawhney al World Marketing & Sales Forum di Milano

Matteo De Leonardis, Responsabile Marketing SGB Humangest.  

Confrontarsi, porre domande, scambiarsi opinioni sul proprio operato quotidiano e, ancora, sul presente e sul futuro di un lavoro che in tutto il mondo si evolve, muta, cambia pelle, trainato e spesso trascinato da una rivoluzione tecnologica e digitale con tantissimi pro e alcuni contro. Confrontarsi, dunque, ma in modo esclusivo, con esperti mondiali in tema di brand e innovazione come Martin Lindstrom e Mohanbir Sawhney. Non è un'opportunità che si presenta tutti i giorni ma grazie a SGB Humangest, che da sempre fa dell’aggiornamento delle competenze delle proprie risorse un punto di forza, è possibile.
Così, dunque, è stato lo scorso 12 e 13 giugno, a Milano, dove noi dell'area marketing e commerciale del Gruppo, abbiamo avuto l'opportunità di partecipare al "World Marketing & Sales Forum", l'evento rivolto a chi si trova ogni giorno davanti alle sfide del marketing, delle vendite e della comunicazione.
L'evento organizzato da WOBI, Centro globale di contenuti di business di profilo internazionale, ci ha consentito di ascoltare, discutere e interrogarci insieme a CEO, direttori e manager di grandissime aziende, sulle nuove sfide di un mondo connesso, omnicanale e sovraccarico di informazioni. Ed è stata un'esperienza preziosa per comprendere dalle parole di autentici 'guru' della materia, quali sono le tendenze del mercato e le dinamiche che guidano la scelta di prodotti e servizi da parte di consumatori e aziende.
La due giorni di incontri, ospitata nell'elegante cornice dell'Hotel Meliá, ha visto gli interventi di relatori di assoluto rilievo nei rispettivi campi di competenza, come testimoniato dalle proprie innumerevoli esperienze (e lunghi cv): Marco Bertini, Professore Associato, a capo del Dipartimento di Marketing presso l'ESADE Business School di Barcellona, cofondatore dell'Institute for Data-Driven Decisions dell'ESADE; Robbie Kellman Baxter, autrice del libro (e del termine) "The Membership Economy", adottato da organizzazioni e giornalisti di tutto il mondo, nonché consulente in materia di strategia di crescita per circa 100 organizzazioni in oltre 20 settori differenti; Martha Rogers, autrice di bestseller internazionali, la cui esperienza e competenze l'hanno resa fra i consulenti di marketing e strategie rivolte al consumatore più richiesti a livello mondiale. Ognuno di questi relatori ha condiviso con la platea spunti e idee per indirizzare verso l'eccellenza il lavoro di ogni giorno. I veri protagonisti della due giorni milanese, però, sono stati Martin Lindstrom e Mohanbir Sawhney. Loro, come e più degli altri, sono riusciti a trasmettere al pubblico un'idea rivoluzionaria di fare marketing, oggi, per costruire un domani migliore.
Lindstrom, in particolare, durante un intervento non solo sentito ma 'interpretato' come una rockstar, seguendo uno spartito fatto di parole dirette come accordi molto orecchiabili per esprimere concetti illuminanti e godibilissimi, è riuscito a parlare di marketing toccando le corde dell'anima dei presenti, anche grazie ad un pizzico di poesia aggiunto qua e là al suo intervento. Lindstrom ha ricordato a tutti l'importanza del concetto di "umanità" in un mondo, spesso, troppo digitale. L'ha ribadito più volte: "siamo umani" e come tali dobbiamo comportarci perché, quando comunichiamo, lo facciamo "verso gli umani" e, dunque, verso persone che dalle aziende, oltre a un prodotto o a un servizio, si aspettano l'instaurazione di un legame e la promessa che il nostro lavoro li aiuti a migliorare la qualità della vita di chi sceglie proprio noi. Martin Lindstrom, futurologo dei brand e pioniere della psicologia del consumatore, ha così spiegato come costruire un percorso di trasformazione e costruzione del marchio, attraverso un approccio che si rivolge sia all'intelletto che ai cinque sensi del consumatore, prendendo spunto anche da elementi di neuroscienza. E lo ha fatto condividendo aneddoti, storie, come quella legata all'acquisto di un rolex d'oro da 20.000 euro per superare le proprie insicurezze, un po' come tutti noi facciamo per sentirci parte di qualcosa che non ci appartiene realmente salvo poi renderci conto che, no, quel rolex non riflette la nostra vera identità ma solo quella costruita, metafora dirompente di come nel marketing, come nella vita, per essere premiati occorra sempre seguire la strada dell'autenticità.
Noi del Gruppo SGB, poi, abbiamo avuto l'opportunità di dialogare direttamente con Lindstrom durante un pranzo privato nel corso del quale, per migliorare a 360 gradi il nostro business, Lindstrom ha ricordato l’importanza dell'osservazione e dell'ascolto per indirizzare verso l'eccellenza la qualità del lavoro.
Altrettanto innovativo ed interessante è stato l'intervento di Mohanbir Sawhney, fortemente focalizzato su come l'intelligenza artificiale e l'automazione dei processi sono e saranno sempre più presenti nel quotidiano di tutti, fino a sostituire completamente il lavoro di molti di noi. L'intelligenza artificiale – ha ricordato Sawhney, portando a supporto qualificatissimi casi concreti da lui seguiti – permetterà di conseguire quella personalizzazione sempre più richiesta dalla clientela e di veicolare le comunicazioni rilevanti per il cliente in tempo reale, cambiando sempre più, dunque, non solo le prassi del marketing ma, in definitiva, tutti gli ambiti della vita reale. Un'opportunità da saper cogliere, facendo però attenzione ai rischi legati ad una, e torniamo al concetto di Lindstrom, possibile "disumanizzazione" della realtà. Anche con Sawhney, abbiamo avuto la possibilità di condividere riflessioni su tutto ciò che riguarda il marketing e il rapporto con i clienti, al pomeriggio, privatamente. E così si è chiusa un'esperienza formativa di valore assoluto, che aiuterà noi che, con passione smisurata, lavoriamo per la nostra azienda, a continuare a farlo con ancora più dedizione, continuando a ricercare il meglio in ogni singola attività, per la nostra crescita personale e professionale, a favore di tutti coloro che ogni giorno si rivolgono a noi, dai candidati alle aziende, per ricevere un servizio eccellente ma, soprattutto, umano.