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Ferie non godute, obblighi e scadenze
di Erica Troia, Ufficio del Personale SGB Humangest Holding

ferie non godute
Come stabilito dall'art. 36 della Costituzione e dal Decreto Legislativo n. 66 del 2003, il lavoratore ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite, e tale diritto è irrinunciabile.

Nel Decreto è previsto anche che il periodo minimo di ferie annuali è di 4 settimane. Ai contratti collettivi è concessa la possibilità di derogare in meglio, cioè solo aumentare il numero di giorni di ferie. Alla contrattazione collettiva e alle parti è concessa poi la possibilità di stabilire le modalità ed il periodo di fruizione delle ferie, ma sempre il Decreto Legislativo n. 66 del 2003 stabilisce i limiti temporali entro i quali il datore di lavoro può concedere il godimento delle ferie ai lavoratori.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di concedere al lavoratore almeno due settimane di ferie nel corso dell’anno di maturazione, che devono essere anche due settimane consecutive se richiesto dal lavoratore (ferie dell’anno da fruire per 2 settimane ad esempio ad agosto). Le altre due settimane restanti devono essere concesse nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione, pertanto il 30 giugno di ogni anno vanno esaurite quelle di due anni prima.

Se le ferie maturate nell’anno, sia le prime due settimane da concedere nell’anno, che soprattutto le seguenti due settimane da concedere nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione (31 dicembre normalmente), non sono concesse al lavoratore entro i 18 mesi successivi, scatta per il datore di lavoro l’obbligo di versare i contributi sulle ferie non godute.

Conseguentemente, con riferimento all’anno 2017, il datore di lavoro è chiamato a:

- far fruire entro il 30 giugno 2017 (ovvero entro il diverso termine previsto dalla contrattazione collettiva), le ferie non godute relative all'anno 2015;

- incrementare l'imponibile previdenziale del mese di luglio 2017 (ovvero del mese successivo a quello previsto dalla contrattazione collettiva per la fruizione delle ferie) con l'indennità per ferie non godute relative all'anno 2015;

- versare entro il 21 agosto 2017, in considerazione della proroga a regime introdotta dall'articolo 3-quater del D.L. n. 16/2012 (ovvero il giorno 16 del mese successivo a quello di imputazione delle ferie), i relativi contributi previdenziali, attraverso il modello F24.