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“Talent Academy”, il programma che ha permesso di valorizzare i talenti del Gruppo SGB
è giunto al termine dopo un percorso lungo 3 anni

di Luca Lusardi, Coordinatore Distretto Bergamo-Brescia SGB Humangest Holding

Talent Academy Humangest
Le storie di successo non arrivano per caso, ma bisogna costruirle, così chiosa Roberto Zecchino, Vice President Human Resources and Organization South Europe - Robert Bosch Italia, alla chiusura del percorso formativo SGB TALENT ACADEMY organizzato dalla nostra società presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Come si individuano i talenti? E come si trattengono, si sviluppano o si attraggono queste figure che rappresentano le “persone chiave” di una società? Per rispondere queste domande SGB Humangest ha deciso di investire su un gruppo di ragazzi costruendo un percorso ad hoc: un Key Program for Key People strategico per il futuro dell’azienda.

Il Master è partito nel 2014 articolato in cinque aree di contenuto che costituivano, nel loro insieme, un sinergico percorso di sviluppo per i talenti:

-   Sviluppare la strategia e comprendere l’organizzazione

-   Comprendere e gestire il mercato del lavoro

-   Da professional a talent community

-   Migliorare la prestazione propria e degli altri

-   Attivare e gestire il cambiamento

Un punto importante lo riveste il fatto che questo programma di alta formazione è il connubio del lavoro tra la prima società in Italia per il multibusiness e la più grande Università d’Europa. L’obiettivo alla base è stato di coniugare competenze, capacità e orientamenti (metacapacità), in un contesto di mercato dove la produttività è un’attività sempre meno legata all’individuo, ma sempre di più ad un’azione collettiva e strategica.

Gli strumenti per l’apprendimento sono stati molteplici, al fine di esplorare in profondità i temi affrontati. Accanto a lezioni frontali con impronta partecipativa, sono stati sfruttate attività come il feedback a 360° ed il coaching sia di gruppo che one-to-one; non sono mancati degli incontri con realtà d’eccellenza come aziende, enti e docenti trasversali rispetto al percorso cattedratico previsto, in aggiunta ad analisi di casi aziendali reali nell’ottica di riflessione sul modello SGB. Ogni lezione prevedeva un assignment da svolgere in gruppo, incrociando le esperienze, le capacità e le metacapacità di ciascuno. Al termine di ogni anno si sviluppavano i “Pensieri e progetti”, degli elaborati realizzati su temi proposti dal Top Management di SGB, scelti tra quelli di maggior rilievo per il business; supervisionati da un docente dell’ Università esperto nella tematica si è così creato un momento di collegamento con realtà e problematiche aziendali reali. Alcune delle idee proposte sono state sviluppate in azienda, come “La Fabbrica delle idee”.

Il lavoro della Talent Academy si è concluso ad aprile di quest’anno; in questi tre anni SGB è stato il contesto in cui esercitarsi, ma anche il destinatario del progetto a cui contribuire per il miglioramento. La strutturazione delle attività ha permesso di ritornare sui contenuti, dopo averli interiorizzati, creando stimoli a valorizzazione non solo dell’apprendimento, ma anche degli aspetti aziendali vissuti quotidianamente dai partecipanti.

La Talent Academy è stata un’occasione per scendere nelle dinamiche del legame tra performance realizzativa individuale e organizzativa in Sgb Humangest, partendo dai valori cardine della nostra azienda, contrapponendoli ai fattori che portano al deragliamento dei lavoratori. Si è identificato un profilo di competenze peculiare del nostro gruppo, declinandone i comportamenti di successo e quelli ostacolanti. Questo lavoro ha prodotto una proposta di leve per l’
attraction, la retention e lo sviluppo dei talenti, ad oggi al vaglio del Comitato Direttivo aziendale.


Investire sulle Key People significa generare committment: un trasferimento di imprenditorialità in ogni pezzo dell’azienda, sapendo che il vantaggio competitivo di un’azienda è qualcosa che lei riesce a difendere nel tempo: “io ci sono nel momento in cui gli altri mi riconoscono”. Il Talent Management diventa un’occasione preziosa per creare non solo engagement, per lavorare con le proprie risorse sul loro sviluppo e, di riflesso, su quello del contesto professionale in cui operano; in sostanza può indirettamente portare reali benefici quali il miglioramento dell’utilizzo delle risorse, vantaggi economici, la diffusione della cultura organizzativa, il miglioramento e la massimizzazione delle performance collettive.

Riprendendo l’apertura dell’articolo con lo slogan di BOSCH citato da Zecchino, al termine di questo percorso mi sento di dire: "È necessario rinforzare i propri punti di forza e qualsiasi definizione si dia di successo, è fondamentale capirne la chiave".


Nelle foto alcuni momenti della tavola rotonda e della consegna degli attestati di partecipazione.