HUMAN OFF-ROAD

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Un’ avventura fuori strada per festeggiare i 10 anni di Humangest Group Romania

di Roberto Arpaia, International Key Account Manager SGB Humangest

Lavorare insieme superando ostacoli e paure, affrontando strade che sembravano impossibili da percorrere. Questi i punti cardine della due giorni trascorsa ad Orvieto tra il 20 ed il 22 Ottobre in occasione del decennale di Humangest Group, che dal 2007 opera sul mercato rumeno per la somministrazione, la Ricerca & Selezione ed il servizio di distacco internazionale, accreditandosi negli anni tra i principali player e partecipando in questi dieci anni ai risultati di SGB.

Punto di incontro per l’inizio di questa “avventura” una cornice decisamente suggestiva: l’eterna Roma che con le sue piazze, i monumenti carichi di storia, le persone che la abitano, da sempre evoca meraviglia, fascino e stupore a chi la visita. E queste stesse sensazioni erano chiaramente visibili sui volti dei colleghi rumeni che dopo un’ottima carbonara mangiata in Piazza Navona, hanno avuto l’opportunità di fare un tour del centro storico accompagnati da una guida.

Da qui destinazione “Altarocca Wine Resort”, negli immediati dintorni di Orvieto, che con il suo incantevole territorio collinare e variegato, complici anche le giornate di sole che ci hanno accolto, si è da subito palesata location perfetta per quello che da lì a poco avremmo affrontato.

Sabato mattina, arrivati al punto di incontro, ci siamo trovati di fronte 7 fuoristrada e altrettanti istruttori che, dopo averci diviso in due squadre, ci hanno fornito le istruzioni per la prima prova: ad ogni gruppo è stato assegnato un localizzatore satellitare e un foglio con delle coordinate, indispensabili per individuare le buste con le indicazioni e dare il via alle attività della giornata.

A ognuno il proprio fuoristrada: pronti, partenza, via! Ad attenderci impervie “strade” che neanche a piedi avremmo mai osato percorrere, ma i consigli degli attenti istruttori e la determinazione di raggiungere l’arrivo per primi ci hanno permesso di affrontare mulattiere ghiaiose, guadi, ripide salite ed emozionantissimi passaggi stretti tra gli alberi e le colline umbre.

Stando attenti a non sbagliare direzione e a seguire il road map assegnato, abbiamo via via raggiunto i luoghi dove si sono svolte le quattro prove del percorso, rispettivamente: il salvataggio del ferito, previa costruzione di una barella di fortuna; l’efficace utilizzo del verricello, un percorso di destrezza a bordo di un potente quad su un terreno particolarmente scosceso; la costruzione di una zattera utilizzando funi e camere d’aria per attraversare un corso d’acqua nel minor tempo possibile; e per finire, il maggior numero di secondi di Slackline, un esercizio di equilibrio e bilanciamento dinamico (la camminata sulla fune!).

Non ci siamo naturalmente fatti mancare un pranzo all’aria aperta mangiando bruschette, lasagna e carne alla griglia nei boschi, che ci hanno fornito l’energia per arrivare in fondo alla giornata.

La giornata si è conclusa con una caccia al tesoro finale nel mezzo dei vigneti: guidati dalle indicazioni dei localizzatori GPS i due gruppi si sono finalmente incontrati e nuovamente uniti. Per finire in bellezza, abbiamo formato con i nostri corpi sdraiati a terra il logo Humangest in modo che dall’alto un drone potesse immortalare questa immagine, che certamente passerà alla storia.

Durante tutta la giornata abbiamo avuto modo di lavorare tutti insieme per raggiungere risultati comuni in una sana competizione che ha fatto emergere, ancora una volta, quanto con la giusta determinazione sia possibile superare qualsiasi sfida. Lavoro di squadra dunque, unione, superamento delle paure, determinazione sono gli ingredienti che abbiamo assaporato e che ci hanno permesso di andare oltre le difficoltà. L’esatta metafora di ciò che quotidianamente ognuno nei rispettivi ruoli e attività lavorative deve mettere in campo per ottenere i risultati attesi.

A volte la distanza e l’impossibilità di lavorare gomito a gomito rendono più complicato il lavoro di squadra, ma l’aver condiviso questa esperienza ci ha permesso, anche nella serata di sabato, di conoscerci meglio e di instaurare relazioni più solide.
Un weekend quindi perfetto nell’organizzazione, nei significati e nel vissuto e che rimarrà impresso nelle nostre memorie e in quella di SGB, almeno per altri 10 anni.